Per rimanere informati – Focus per le aziende di Aprile

Marzo è un mese di cambiamenti e, come sempre, noi di SIDEL Ingegneria siamo al fianco della tua azienda.  Leggi l’articolo per scoprire quelle più importanti di Marzo.

Nuovi obblighi D.Lgs. 81/08 – Prevenzione violenze e molestie

A seguito dell’entrata in vigore della Legge di conversione del D.L. 159/2025, la tutela contro molestie e violenze è stata formalmente annoverata tra le misure generali di protezione previste dall’art. 15 del D.Lgs. 81/08.

Le Aziende hanno oggi l’obbligo di:

  • aggiornare il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), inserendo l’analisi specifica relativa a potenziali molestie e violenze nei luoghi di lavoro;
  • implementare misure procedurali e piani formativi dedicati alla prevenzione del fenomeno.

Sidel Ingegneria offre consulenza specialistica per assistere le Aziende nell’allineamento normativo.

Nuovi obblighi relativi alla gestione dei near-miss

A seguito dell’entrata in vigore della Legge di conversione del D.L. 159/2025, sono stati introdotti specifici obblighi relativamente alla gestione dei near miss, ossia i mancati infortuni o quasi incidenti.

La gestione dei near miss diventa un adempimento obbligatorio, che impone alle imprese con più di 15 dipendenti di identificare, tracciare e analizzare i near miss, e di comunicare i dati aggregati al Ministero del Lavoro.

L‘art. 15 del D.L. n. 159/2025 (convertito nella L. 29 dicembre 2025, n. 198) prevede:

  1. Pubblicazione di Linee guida nazionali: il Ministero del Lavoro, d’intesa con l’INAIL e sentite le parti sociali, adotta le linee guida per l’identificazione, il tracciamento e l’analisi dei near miss entro il 30 aprile 2026.
  2. Comunicazione dei dati aggregati: con decreto ministeriale saranno definite le modalità attraverso le quali le imprese con più di 15 dipendenti comunicano i dati relativi ai near miss segnalati e alle azioni correttive intraprese, nonché i criteri per un rapporto annuale di monitoraggio nazionale.

Accordo Stato Regioni n. 59/2025 – Formazione ambienti confinati e nuove attrezzature di lavoro

Con l’entrata in vigore del nuovo Accordo Stato-Regioni (ACSR) n. 59 del 17 aprile 2025, sono state introdotte importanti novità riguardanti la formazione obbligatoria per specifiche mansioni e attrezzature:

  • lavoratori, datori di lavoro e lavoratori autonomi che operano ambienti confinati o sospetti di inquinamento
  • operatori addetti all’utilizzo di:
    • Carriponte;
    • CMM (Caricatori per la Movimentazione di Materiali);
    • Carri raccoglifrutta.

In particolare, è fissato al 19 maggio 2026 il termine ultimo per regolarizzare la formazione dei lavoratori che non risultano in possesso di una formazione i cui contenuti siano conformi alle nuove disposizioni normative.

Se i percorsi formativi svolti non risultano conformi ai contenuti del nuovo ACSR, non è possibile effettuare integrazioni ma il corso deve essere effettuato ex novo.

Il mancato allineamento entro il 19/05/2026 ai contenuti previsti dall’ACS comporterà la non validità dell’abilitazione.

Accordo Stato Regioni n. 59/2025 – Chiarimenti del Ministero del Lavoro (FAQ )

Il 27 marzo 2026 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato sul proprio sito le prime FAQ ufficiali sull’Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025, predisposte da un gruppo interistituzionale composto da rappresentanti della stessa Direzione Generale, dell’INAIL, dell’INL e delle Regioni, con l’obiettivo di fornire chiarimenti applicativi e favorire un’interpretazione uniforme delle nuove disposizioni in materia di formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro.


Le 52 FAQ pubblicate forniscono senz’altro indicazioni utili su diversi ambiti applicativi dell’Accordo. Il quesito n. 11 è rilevante, in quanto indica che l’Accordo Stato Regioni 2025 è entrato in vigore il 19 maggio e non il 24 maggio 2025.

Contributo annuale RENTRI – Scadenza 30/04/2026

Entro il 30 aprile 2026 occorre versare il contributo annuale RENTRI, per mantenere attiva l’iscrizione.

Il pagamento del contributo annuale deve essere effettuato esclusivamente tramite l’area riservata RENTRI, utilizzando la funzione: “Pratiche / Contributo annuale”.

Per i soggetti che avevano l’obbligo di iscriversi nel terzo scaglione (iscrizione dal 15 dicembre 2025 al 13 febbraio 2026), se gli stessi hanno effettuato il pagamento del contributo dal 01/01/2026 in avanti, il contributo versato coprirà l’intera annualità 2026, senza ulteriori pagamenti fino al 30 aprile 2027. Nel caso invece essi abbiano effettuato il pagamento del contributo entro il 31 dicembre 2025 si considerano adempienti all’obbligo contributivo solamente per l’anno 2025 e, di conseguenza, entro il 30 aprile 2026 dovranno versare il contributo relativo all’annualità 2026.

MUD 2026 – Scadenza 03/07/2026

Tutte le aziende che occupano dipendenti che hanno svolto, nel corso del 2025,attività che la legge riconosce come “usuranti ” e per le quali il lavoratore ha il diritto a chiedere un tIl termine per la presentazione del Modello Unico di dichiarazione ambientale (MUD) è al 3 luglio 2026.

Sidel Ingegneria può offrire la necessaria consulenza per la compilazione e trasmissione telematica del MUD.

PATENTE A CREDITI – Commissioni territoriali per il recupero dei crediti

Con il Decreto Direttoriale n. 24 del 6 marzo 2026, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha definito la costituzione, la composizione e le modalità operative delle Commissioni territoriali incaricate di valutare le richieste di recupero dei crediti decurtati nell’ambito della patente a crediti.

Imprese e lavoratori autonomi operanti nei cantieri devono a verificare la propria posizione rispetto alla situazione dei crediti della propria patente e, in caso di decurtazione, devono attivarsi tempestivamente per presentare istanza alla Commissione territorialmente competente, tenendo inoltre monitorata la pubblicazione delle Linee guida INL e INAIL che definiranno i criteri operativi per i percorsi di recupero.