Mobility Manager: entro il 31 dicembre deve essere redatto il piano spostamenti casa-lavoro
Ogni anno entro il 31 dicembre le imprese soggette all’obbligo devono adottare il Piano Spostamenti Casa-Lavoro (PSCL), finalizzato a migliorare la mobilità dei dipendenti e ridurre l’utilizzo individuale dell’auto privata.
Quali aziende sono coinvolte in questo obbligo?
Tutte le imprese (e le pubbliche amministrazioni) con singole unità locali sopra i 100 dipendenti, se la sede si trova in un’area urbana di una certa dimensione.
Nello specifico contano due aspetti:
- Ubicazione: la sede deve trovarsi in un comune capoluogo o in un comune con più di 50mila abitanti.
- Dimensioni: conta la singola unità con più di 100 dipendenti, non il totale dell’azienda. Per esempio, un’impresa con 105 dipendenti divisi in sedi da 50 non è obbligata.
Decreto controlli di impianti e attrezzature antincendio: nota DCPREV prot. 22572 del 15 ottobre 2026
Nella Gazzetta Ufficiale n. 222 del 24 settembre 2026 è stata pubblicata una modifica al decreto del Ministro dell’interno 1° settembre 2021, relativo ai tecnici manutentori di impianti e attrezzature antincendio.
Il 15 ottobre è stata pubblicata la nota DCPREV prot. 22572 che chiarisce un aspetto legato all’attestazione di servizio.
L’attestazione di servizio può essere sostituita da una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà resa dal candidato, senza dover motivare perché si usa questo strumento. La dichiarazione deve però essere precisa.
Cosa deve indicare?
- Deve identificare l’attività svolta;
- Riferirsi allo specifico presidio oggetto d’esame. Il presidio è il tipo di impianto o attrezzatura (per esempio le reti idranti), perché l’esperienza va dimostrata presidio per presidio;
- I periodi lavorati entro il 25 settembre 2022 che comprovano il triennio sul singolo presidio;
In aggiunta il 2 ottobre è uscita la nuova edizione del testo coordinato dei tre decreti antincendio del 2021 sul portale dei Vigili del Fuoco.
Direttiva Europea sugli agenti cancerogeni e mutageni (CMRD): cosa cambia e per chi
È la direttiva 2004/37/CE sulla protezione dei lavoratori dagli agenti cancerogeni, mutageni e reprotossici. La sesta revisione aggiorna i valori limite di esposizione professionale (OEL) in base ai dati scientifici più recenti.
Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva il 6 ottobre la direttiva sugli agenti cancerogeni e mutageni. Secondo la Direttiva i nuovi limiti riguardano cobalto e composti inorganici, IPA e 1,4-diossano, e la Commissione dovrà valutare ulteriori limiti per i fumi di saldatura, utile per i clienti metalmeccanici.
Cosa cambia nel concreto?
Gli Stati membri avranno due anni per recepirla, con transitori più lunghi per alcuni valori limite.
In questo momento quindi non cambia nulla, semplicemente le aziende devono prepararsi.
Imballaggi compostabili: la legge 5 ottobre 2026 n.173
La Legge 5 ottobre 2026 n. 173, converte il DL 143/2026 uscito questa estate.
Cosa prevede il DL 143/2026?
Il DL 143/2026 è in vigore dall’8 agosto. Prevede che alcuni imballaggi possono essere messi sul mercato nazionale per la prima volta, oltre ai formati ammessi dal PPWR, solo se certificati da organismi accreditati come biodegradabili e compostabili secondo la UNI EN 13432 o standard equivalenti riconosciuti a livello europeo.
Cosa ha cambiato la legge di conversione?
Le modifiche introdotte in sede di conversione sono 4:
- Ortofrutta: il nuovo comma 2-bis esclude dagli obblighi gli imballaggi di plastica monouso sotto 1,5 kg che contengono i prodotti freschi preconfezionati elencati dalla norma. L’esclusione vale in attesa degli orientamenti della Commissione europea.
- Cosmetici e prodotti per l’igiene nel settore ricettivo: per gli imballaggi flessibili monouso interessati, deve essere certificata anche la biodegradabilità e compostabilità del prodotto contenuto.
- Esenzioni: il comma 2 è stato riscritto, distinguendo i richiami all’allegato V (punti 2 e 4) e all’art. 25, par. 4, del Regolamento (UE) 2025/40.
- Tutela documentale: la sanzione non si applica a chi dimostra di aver acquistato gli imballaggi sulla base di idonea documentazione del fabbricante, importatore o distributore che ne attesta la conformità, salvo che la non conformità fosse nota o evidente.
Restano invariate le sanzioni da 2.500 a 25.000 euro, con aumento fino al quadruplo del massimo nei casi più gravi.
Intelligenza artificiale e sicurezza sul lavoro: cosa prevede il nuovo D.gls 81/08 aggiornamento del 12 ottobre 2026
Il D.Lgs. 7 ottobre 2026, n. 179, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 234 dell’8 ottobre 2026 e in vigore dal 23 ottobre, adegua la normativa nazionale al Regolamento (UE) 2024/1689 sull’intelligenza artificiale (AI Act). Il provvedimento si compone di 54 articoli e completa il quadro nazionale delineato dalla Legge 132/2025. Tra le novità, alcune riguardano direttamente i luoghi di lavoro.
L’articolo 42 si collega al D.Lgs. 81/2008 e prevede due aspetti principali.
- Valutazione dei rischi: I sistemi di IA in grado di incidere sull’organizzazione delle attività, sui ritmi produttivi, sulle modalità di esecuzione delle prestazioni o sui processi decisionali rilevanti per la sicurezza devono essere considerati nella valutazione dei rischi di cui all’art. 28 del D.Lgs. 81/2008.
- Informazione e formazione: I datori di lavoro devono assicurare ai lavoratori un’adeguata informazione e formazione sui rischi specifici legati all’uso dell’IA e sulle misure di prevenzione adottate.
Il decreto non introduce un DVR separato per l’intelligenza artificiale: i rischi vanno integrati nella valutazione già esistente.
A chi si rivolge
Le disposizioni riguardano i datori di lavoro che utilizzano sistemi di IA con possibili effetti sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori. L’obbligo di aggiornare il DVR va valutato caso per caso, in base alle caratteristiche e agli effetti concreti dei sistemi impiegati: non tutti gli usi dell’IA comportanno automaticamente una revisione del documento.
Sidel Recap – Le attività di Ottobre
Sidel Recap – Le attività di Ottobre
Giovedì scorso, nella lounge dell’Aeroporto Marconi, Pallavolo Bologna ha presentato ufficialmente la nuova stagione sportiva 2026-2027 e svelato le maglie delle prime squadre.
In SIDEL Ingegneria siamo orgogliosi di essere al fianco di Pallavolo Bologna in qualità di sponsor, condividendone valori, passione e ambizione. Nello sport, come nel nostro lavoro, i risultati si costruiscono attraverso impegno, competenza, spirito di squadra e obiettivi condivisi.
Un grande in bocca al lupo a tutti gli atleti e a tutte le atlete, allo staff e alla società per questa nuova stagione!

