Per rimanere informati – Focus per le aziende di Luglio 2025

Approfondiamo i seguenti argomenti per mantenere la tua impresa informata.

RENTRI

Seconda finestra temporale di iscrizione al RENTRI in scadenza il 14 agosto 2025

Dal 15 giugno 2025 ed entro il 14 agosto 2025, seconda scadenza prevista dal D.M. 59/2023 per l’iscrizione al RENTRI dei seguenti soggetti:

  • gli enti e le imprese produttori di rifiuti pericolosi, con più di 10 e fino a 50 dipendenti,
  • gli enti e le imprese produttori di rifiuti non pericolosi di cui ai punti c), d) e g) dell’art. 184 del D. Lgs. 152/2006, con più di 10 e fino a 50 dipendenti.

Dalla data di iscrizione questi soggetti hanno l’obbligo di tenere i registri di carico e scarico in formato digitale, utilizzando i propri sistemi gestionali o i servizi di supporto messi a disposizione gratuitamente dal RENTRI.

Sidel Ingegneria offre un servizio di abbonamento per la gestione digitale dei rifiuti attraverso l’utilizzo di una piattaforma in cloud, interoperabile con il RENTRI, e relativi servizi di assistenza. Inclusi nel servizio ci sono anche la conservazione digitale dei dati (servizio che il portale RENTRI non effettua e che è obbligatorio per legge) e la presentazione della denuncia annuale dei rifiuti MUD.

PARITÀ DI GENERE

Bando per Consulenza e Certificazione UNI/PdR 125:2022
Al fine di promuovere le pari opportunità e ridurre il divario di genere nel mondo del lavoro, la Regione Emilia-Romagna e Unioncamere hanno stanziato 800.000 euro per supportare imprese e liberi professionisti nel percorso verso la Certificazione della Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022).

Le domande di contributo dovranno, pena la non ammissibilità, essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 15 luglio e fino alle ore 12:00 del 31 ottobre 2025 ed essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica.

L’importo del contributo a fondo perduto è calcolato nella misura dell’80% della spesa ammissibile e, in ogni caso, non può superare l’importo massimo di € 12.000,00 per singola impresa o libero professionista, così suddiviso:

  • servizi di certificazione: contributo fino a un massimo di € 6.000,00 per i costi sostenuti per l’ottenimento della certificazione della parità di genere in conformità alla UNI/PdR 125:2022.
  • servizi di assistenza tecnica e accompagnamento: contributo fino a un massimo di € 6.000,00 per i costi legati all’acquisizione di consulenze specialistiche;

VALUTAZIONE SCARICHE ATMOSFERICHE – Obbligo normativo

La valutazione del rischio da fulminazione è un obbligo previsto dal D.Lgs. 81/08 e viene disciplinata dal Capo III del Titolo III del D.Lgs. 81/08. In particolare, l’art. 80 stabilisce l’obbligo di valutare tutti i rischi di natura elettrica, tra i quali quelli derivanti da fulminazione diretta e indiretta, al fine di salvaguardare i lavoratori e garantire la sicurezza delle strutture aziendali.

L’art. 84 impone al datore di lavoro di provvedere affinché gli edifici, gli impianti, le strutture, le attrezzature siano protetti dagli effetti dei fulmini con sistemi di protezione realizzati secondo le norme di buona tecnica.

È necessario verificare di essere in possesso di una valutazione del rischio da fulminazione, aggiornata alla più recente normativa (Norma CEI EN IEC 62305), anche in considerazione del fatto che, oltre ad essere un obbligo normativo, a causa del cambiamento climatico, il numero di fulmini che cadono aumenta sempre di più. 

Il 1° marzo 2025 è stata pubblicata la terza edizione della Norma CEI EN IEC 62305, la quale introduce modifiche significative all’algoritmo di calcolo del rischio da scariche atmosferiche.

Si presenta ad oggi un periodo di coesistenza tra le due edizioni normative della Norma fino al 31 ottobre 2027, data oltre la quale sarà necessario adeguare tutte le valutazioni del rischio esistenti.

La valutazione del rischio da fulminazioneè un processo complesso che richiede competenze specifiche, poiché implica il calcolo della probabilità di impatto del fulmine su una struttura e la stima dei potenziali danni, in conformità alla normativa tecnica di riferimento. Sidel Ingegneria offre alle Aziende consulenza specializzata per l’analisi del rischio da fulminazione, in conformità alla normativa di riferimento.

PATENTE A CREDITI

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha pubblicato 5 nuove FAQ per fornire chiarimenti su aspetti operativi rilevanti per la gestione delle richieste di rilascio e per la corretta applicazione della normativa e ha emanato il Decreto Direttoriale n. 43 del 25 giugno 2025 che definisce le modalità di accesso e gestione dei dati sulla patente a crediti, tra le quali le modalità di visualizzazione delle informazioni contenute nella patente, tramite il portale dei servizi INL, in attuazione del D.M. 132/2024.

GLI ARGOMENTI DELLE 5 NUOVE FAQ

Prestazioni di natura intellettuale ed esenzione (FAQ n. 32): attività come direzione lavori, rilievi, analisi energetiche o acustiche, monitoraggi ambientali o geotecnici, collaudi e verifiche tecniche sono considerate “prestazioni di natura intellettuale” e pertanto escluse dall’obbligo di possesso della patente a crediti. In particolare la FAQ si riferisce a: attività di Direttore dei Lavori, nonché di Direttore Operativo dei Lavori, Coordinatore della Sicurezza in Fase di Esecuzione, Analisi Energetiche, Analisi Acustiche, Analisi Igrotermiche, Rilievi architettonici, strutturali, Rilievi topografici, Tracciamenti in cantiere, Attività di Monitoraggio ambientale, attività di Monitoraggio geotecnico con installazione di assestimetri a piastra, inclinometri ecc., prove di laboratorio, Collaudatore in corso d’opera che effettua attività di verifica e controlli strumentali e manuali in cantiere assieme alle figure degli Assistenti.

DURF per imprese attive da meno di tre anni (FAQ n. 28): le imprese che non dispongono del DURF perché attive da meno di 3 anni devono indicare l’opzione “NON OBBLIGATORIO” nell’istanza di rilascio della patente a crediti, poiché non rientrano nell’ambito di applicazione dell’art. 17-bis del D.Lgs. 241/1997. È comunque considerata valida anche l’opzione “ESENZIONE GIUSTIFICATA” se già inserita in istanze precedenti alla pubblicazione di questa FAQ.

Obblighi formativi in fase di completamento (FAQ n. 29): è possibile presentare l’istanza anche se il percorso formativo obbligatorio non è ancora stato completato, a condizione che ne sia documentato l’avvio e che l’interessato autocertifichi di essere in regola con gli obblighi.

SOA in corso di rinnovo ed esenzione dalla patente (FAQ n. 30): un’impresa che ha avviato il rinnovo della qualificazione SOA mantiene l’esenzione dalla patente a crediti durante il periodo di “ultra vigenza” dell’attestazione, purché in classifica pari o superiore alla III. Resta inteso che, qualora il rinnovo della SOA non avvenga, andrà presentata l’istanza di rilascio della patente a crediti.

Società consortili e obbligo della patente (FAQ n. 31): le società consortili di cui all’art. 31 dell’Allegato II.12 del D.Lgs. n. 36/2023 costituite per l’esecuzione unitaria dei lavori da soggetti consorziati in possesso della SOA sono esentate dal possesso della patente a crediti, analogamente ai consorzi ordinari di cui l’INL ha già trattato nella FA n. 16.

Parteciperemo a FARETE 2025

Siamo lieti di annunciare la nostra partecipazione a FARETE 2025, la manifestazione promossa da Confindustria Emilia e dedicata allo sviluppo delle relazioni industriali e delle filiere produttive.

L’evento si terrà il 3 e 4 settembre 2025 presso BolognaFiere. Ci troverete nel Padiglione 18, Stand B64 – C63.

Sarà un’importante occasione di incontro e confronto con imprese, professionisti e partner, per dialogare su temi concreti come la sicurezza, l’innovazione nei cantieri, la formazione tecnica e normativa. Porteremo con noi materiali, esempi e soluzioni pratiche per rispondere alle esigenze di chi opera nel mondo delle costruzioni, dell’industria e della progettazione.

banner espositori saremo presenti

ESG: ENVIRONMENTAL, SOCIAL AND GOVERNANCE

SIDEL INGEGNERIA accompagna imprese e organizzazioni pubbliche nel percorso verso una gestione più sostenibile e responsabile, offrendo consulenza per l’elaborazione di report di sostenibilità, lo sviluppo di strategie ESG su misura, il coinvolgimento degli stakeholder e l’integrazione dei criteri ambientali, sociali e di governance nei processi aziendali. Tra i servizi proposti anche formazione interna, redazione di policy e codici etici, in linea con gli standard normativi e le aspettative del mercato.

Il nuovo volto di RETE SIDEL

Abbiamo rinnovato l’identità visiva delle aziende del gruppo, dando vita a un’immagine coordinata che esprime al meglio chi siamo: professionisti uniti, con competenze diverse ma una visione comune.

Il nuovo design valorizza ogni realtà attraverso colori distintivi, una “S” simbolica e versatile e uno stile chiaro, solido e immediatamente riconoscibile.
Un restyling che rafforza la nostra identità e rende ancora più visibile il legame tra le diverse anime di RETE SIDEL.

Progetto senza titolo 3

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